Banner
Home / LO SGUARDO CHE RACCONTA / "Cento anni di imprese per l'Italia" - le sedi espositive
Banner

LE SEDI ESPOSITIVE

Il Museo dell’Ara Pacis.

L’Ara Pacis, forse il lascito artistico più significativo dell’età augustea, venne realizzata tra il 13 e il 9 a.C., per celebrare il ritorno di Cesare Ottaviano Augusto a Roma dalle province di Gallia e di Spagna, dopo tre anni trascorsi dal “principe” nell’amministrazione e nella definitiva pacificazione di quei territori. L’altare venne pertanto dedicato dal Senato alla Pax augustea, una divinità fino ad allora poco frequentata nel panorama religioso romano, ma in quel momento “rilanciata” per significare l’ordine, la prosperità e la felicità sociale portati nell’impero nascente dal buon governo di Augusto. L’altare, che sorgeva nel Campo Marzio settentrionale, dove fino ad allora si erano svolte le esercitazioni militari dei giovani romani, doveva essere onorato ogni anno con un sacrificio cui partecipavano i più alti ordini sacerdotali, ma si ignora fino a quando questa disposizione augustea venne osservata, perché l’Ara Pacis veniva sommersa nel corso dei secoli dall’innalzamento di livello del Campo Marzio, dovuto principalmente alle esondazioni del vicino Tevere. Di sicuro per secoli si perse memoria di essa, finché nel 1878 un giovane archeologo tedesco, von Duhn, non riconosceva l’altare di Augusto nei marmi scavati nel corso del Rinascimento e finiti per la maggior parte a Firenze, presso il Museo degli Uffizi. Nonostante il clamore suscitato dalla scoperta e la volontà unanime di recuperare i resti del monumento rimasti nel sottosuolo dell’odierna area di San Lorenzo in Lucina, bisogna aspettare il 1938 perché l’opera di riunificazione venisse conclusa e l’Ara Pacis ricostruita all’interno della teca voluta da Mussolini per celebrare il bimillenario della nascita del primo imperatore. Tuttavia con il tempo questo contenitore, realizzato in pochi mesi e pensato come transitorio, non si sarebbe dimostrato adatto a conservare un monumento a quel punto ricostruito con materiali eterogenei. Cambiate le condizioni ambientali e il traffico sul Lungotevere, nel 1996 si decideva pertanto di affrontare radicalmente i problemi di conservazione dell’Ara Pacis, costruendo non più un “contenitore” ma un nuovo Museo, con spazi didattici ed espositivi adeguati all’importanza del monumento e della Città. Il nuovo Museo, progettato dall’architetto statunitense Richard Meier e realizzato con la sua direzione artistica, è stato inaugurato nel 2006 e costituisce oggi uno dei luoghi culturali più importanti e frequentati della città Capitale.

Apertura degli spazi espositivi:
07 ottobre – 14 novembre 2010
Martedì – Domenica 9.00-19.00
L’ingresso è consentito fino alle 18.00
Biglietto intero 8,00€ ridotto 6,00€

www.arapacis.it


La Triennale di Milano.

Nata come panoramica delle arti decorative e industriali moderne, con l'intento di stimolare il rapporto tra industria, settori produttivi e arti applicate, la Triennale si è ben presto rivelata specchio della cultura artistica ed architettonica in Italia e una delle maggiori sedi di confronto fra le tendenze emergenti. Recentemente, la Triennale ha esteso le proprie competenze anche alla moda e alla comunicazione audiovisiva. Infine, con la trasformazione in Fondazione avvenuta nel 1999, ha modificato l’ambito delle proprie attività, oggi definite con l’impegno a svolgere e promuovere attività di ricerca e di esposizione nei settori dell'architettura, dell'urbanistica, delle arti decorative e visive, del design, dell'artigianato, della produzione industriale, della moda, della comunicazione audiovisiva.

Apertura degli spazi espositivi:
06 maggio – 06 giugno 2010
Martedì – Domenica 10.30-20.30
Giovedì – Venerdì 10:30-23:00
La biglietteria chiude un’ora prima delle mostre
Ingresso libero – Lunedì chiuso

www.triennale.it